Ricordi di una cena

 

Gesù hai voluto a tutti i costi questa cena improvvisa ma felici di stare insieme. Quando siamo entrati si capiva che non era la solita cena. Un senso di pesantezza avvolgeva la stanza. Ci guardavi uno per uno negli occhi quasi a scrutare il fondo del cuore. Un senso di imbarazzo ci ha presi e abbiamo iniziato a guardarci con aria interrogativa. Certo nessuno si sarebbe aspettato che ti saresti alzato, avresti deposto le vesti e preso l'asciugatoio ti sei messo a lavare i nostri piedi. Pietro a nome di tutti ha protestato.

Ora non sarà più come prima. 

Tre anni insieme,condiviso strade, persone, situazioni.

Ricordo tutte le volte che ci hanno cacciato in malo modo, i tuoi discorsi, la tua solitudine cercata, le guarigioni.

Quanta gente ti ha amato!

Certo hai scandalizzato un bel po' di persone!

Tocca a me ora guardarmi dentro e capisco che forse non ho capito molto di Te e di quello che ci proponevi.

Mi sono illuso, superficiale e speranzoso di una vita migliore. Paradossalmente ho perso tutte queste cose per capire che la vita non è ricercare solo se stessi, la vita è cercare la bellezza.

Ricordo le beatitudini capovolgere le logiche del mondo.

La vita è guardare l'altro senza giudicare perché io non sono migliore di nessuno.

La vita è perdonare perché ti rende libero.

La vita è tenerezza perché riempie il cuore.

La vita è nostalgia di te,amico mio.

Con tristezza penso a Giuda, anche io non ti ho amato abbastanza. Ma penso alla tua capacità di lavare i piedi anche a chi ti tradisce.

Questa sera ci siamo tutti,tuoi amici,tristi perché devi andare via ma ci fidiamo di te, ci porterai con te sempre!

La nostra cena non finisce qui, ogni volta che ci ritroveremo insieme sarai sempre con noi.

L'amore è possedersi senza usare,portare nel cuore,mente e anima chi ami.

Sei presente in ognuno di noi e faremo memoriale di te se sapremo guardarci con i tuoi stessi occhi.

Questa sera i tuoi occhi luccicano. Sei andato via con Pietro, Giacomo e Giovanni, eri teso,triste.

Sta per succedere qualcosa di grave,chissà...capirò?

 

Don Rino

09 Aprile 2020