Carissimi,

                 il lungo cammino della Quaresima è alla fine, tra poco festeggeremo la Risurrezione di Gesù con il canto dell’Alleluia!

Nel silenzio del deserto abbiamo rivissuto la nostra vita e il nostro cammino di fede, la difficoltà a vivere ma anche, proprio nei momenti difficili, abbiamo sentito la presenza rassicurante di Gesù che ci invitava a salire sul monte per contemplare la bellezza del Volto di Dio in Lui, desiderio dell’uomo in ricerca di verità.

Il desiderio e la nostalgia di essere veri, autentici, soprattutto liberi, hanno segnato il nostro cammino, via della Croce, ma soprattutto via del cuore. La croce, contemplata come antidoto al malessere di vivere, è divenuta riscoperta dell’amore tenero e misericordioso di Dio. Ci siamo sentiti persone e, insieme, comunità che, nell’ascolto della Parola e nella testimonianza della carità, sono divenute più unite e, soprattutto con grande gioia, ci siamo perdonati le incomprensioni del passato. La nostra Chiesa trasuda la bellezza di essere amici di Gesù!

Le notti inquiete della vita si aprono ora all’alba della certezza che anche noi siamo risorti con Lui. Vogliamo gridare con tutto noi stessi che la morte è stata sconfitta, l’amore trionfa e siamo testimoni di misericordia, perdono e accoglienza per amore suo.

Il nostro cammino prosegue contemplando il cielo nostra casa, dove Lui ci aspetta e, benché sia viva la nostalgia di toccarlo, sappiamo che resta ancora tra noi nell’Eucaristia e tutte le volte che sentiamo il bisogno di riunirci insieme come fratelli.

Già qui, ora, inauguriamo cieli nuovi e terra nuova, nell’attesa del suo ritorno.

Con grande gioia annunciamo il Signore Risorto, Alleluia!

Don Rino