Domenica di Pasqua - Risurrezione del Signore

Domenica 04 Aprile abbiamo celebrato la Risurrezione di Cristo Gesù, colui che ha vinto la morte, per aprire il passaggio a noi tutti alla vita eterna, rinascendo in una nuova luce. Con Maria di Magdala, con Pietro e Giovanni, con chi è stato testimone della sua risurrezione , siamo invitati come comunità a correre, andando in una ricerca continua del suo volto, che si riversa in tutti o tutte le cose che amiamo. Correndo Dio ci invita a compiere salti di luce, uscendo così da quel buio interiore nel quale alcune volte viviamo, alzando lo sguardo consapevoli di essere figli amati di questa terra ma protesi verso la vita celeste. Il cammino per arrivare alla Pasqua è stato quello di cercare Cristo nel buio come Nicodemo, è stato quello di cercarlo per curiosità come i greci, quello di subire, la domenica delle Palme, un shock quasi traumatico, quel Gesù che entra in Gerusalemme, che noi proclamiamo come Messia, muore sulla croce. Per arrivare alla Risurrezione del Signore, come Maria di Magdala, Maria, madre di Giacomo, e Simone,  he si recano al sepolcro, non per trovare Gesù risorto, come Lui stesso aveva annunciato, ma per compiere i riti sepolcrali preoccupandosi di chi spostare quel grande masso, come noi uomini quando pensiamo di vivere la nostra vita un pò rassegnati, quando non diamo a Dio nessuna possibilità non riuscendo a volare in alto, ad affidarci ed abbandonarci completamente, quindi chi ci aiuterà a spostare quel masso. Lo stupore sta che, come Maria di Magdala, Maria, madre di Giacomo, e Simone, trovano il sepolcro già aperto, nella nostra vita Dio attraverso persone, situazioni entra e ci sussurra che noi siamo risorti. Pasqua deriva dall'aramaico “pasah” che vuol dire "passare oltre" del popolo ebraico dall'Egitto ed il esodo verso la Terra Promessa, perciò per noi la Pasqua deve essere quel passaggio da una vita di rassegnati ad uomini pieni di forza, grinta, liberi, pensati come bellezza di Dio, perchè siamo frammenti di eternità in attesa di ritornare alla casa del Padre.