Ritiro dei cresimandi

Sabato 24 ottobre 2020 i nostri cresimandi hanno vissuto un pomeriggio di riflessione con il nostro parroco Don Rino, i catechisti, i loro padrini e madrine, i loro genitori, per prepararsi degnamente a ricevere lo Spirito Santo nel sacramento della Confermazione, che si celebrerà il prossimo 30 e 31 ottobre nella nostra parrocchia. Con questo sacramento i nostri ragazzi diventeranno per la comunità testimoni di Gesù, portatori di vita, di pace. Ovviamente come tutti noi, anche loro vanno alla ricerca della felicità, ma il segreto di questa ricerca non è nient'altro che un verbo: amare. Amore verso Dio, amore verso noi stessi, amore verso il prossimo. Lo Spirito Santo ci guida ad essere le mani, lo strumento con le quali Gesù continua ad amare, a diffondere la sua fragranza, i suoi doni, quei stessi doni che chiediamo a Gesù, attraverso lo Spirito Santo, di donarci. Il dono della sapienza per imparare a misurare ogni gesto con il metro dell'amore di Dio; il dono dell'intelletto per capire chi è Dio e quanto è grande il suo amore per noi; il dono del consiglio perchè possiamo scegliere secondo il suo progetto per noi; il dono della fortezza per vivere le grandi scelte della vita con coraggio e per essere testimoni del Vangelo in un mondo che è in continua evoluzione; il dono della scienza per guardare la vita e tutto ciò che ci circonda con gli occhi di Dio e riconoscere la sua presenza d'amore in ogni persona, ogni cosa; il dono della pietà in modo da saper orientare il nostro cuore e tutta la nostra vita verso l'amore di Dio; il dono del timor di Dio per mettere Gesù al primo posto nella nostra vita, avendo il timore solo di non amarlo abbastanza.

Don Rino, durante la sua riflessione ci ha illuminato sulla bellezza di accogliere e far agire lo spirito nella nostra vita: "Nella vita ci sono delle scelte che a volte vengono fatte inconsapevolmente altre volte sono gli altri che scelgono per noi. Per esempio il battesimo l’avete scelto voi genitori. Perché l’avete scelto? Perché credevate in Dio?  Nel battesimo c’è la prima responsabilità, voi siete diventati i  primi catechisti dei vostri figli, ma avete mai pregato insieme, siete andati in Chiesa tutta la famiglia? Queste sono le testimonianze concrete ed oggettive sui cui si fonda la fede. Se il battesimo è stato scelto dai vostri genitori, qui nella Cresima, tant’è che sembra quasi di rinnovare il rito del battesimo, siete voi, ragazzi, in prima persona, ad  impegnarvi a seguire Gesù. Ma qui nascono le prime domande, io l’ho mai incontrato, l'ho mai conosciuto? Come lo vivo, che rapporto ho con Lui? 

Il 30 e 31 Ottobre farete un’esperienza bellissima, conoscerete un personaggio misterioso che vi aiuterà a capire quello che state vivendo, ma nello stesso tempo vi darà una forza e il coraggio di viverlo. Si chiama Spirito Santo. Negli atti degli apostoli ci sono queste particelle di fuoco che scendono sugli apostoli, ed essi cominciano a gridare coraggio forza ma soprattutto amore. Amore verso Dio, amore verso la vita. Amore a cambiare e bruciare il tronco facendolo diventare una parte di sé bellissima. Ecco questo capiterà il giorno della Cresima, uno Spirito che brucerà dentro di voi e che vi farà innamorare di quel Gesù che avete conosciuto, che avete vissuto in tutti quei momenti della vostra vita dove avete intuito il bisogno di stare insieme."

Sull'altare sono stati messi una Bibbia aperta, punto di riferimento della nostra vita, il cero pasquale, segno del Cristo risorto, tre candele, simbolo della luce che ciascuno di noi è chiamato a portare nel mondo. Dal cero pasquale ogni cresimando ha acceso una candela in virtù del legame tra battesimo e cresima, luce di verità, calore, amore, luce che illumina le nostre scelte, le nostre azioni; e sette candele rosse memori dei 7 doni dello Spirito Santo