Scuola di preghiera... giovani che parlano al cuore di altri giovani…

Ho una bella notizia, l'ho incontrato, e anche tu lo puoi incontrare !

E’ questo il messaggio che la “scuola di preghiera” vuole portare a quanti decideranno di accostarsi a questa esperienza. Che lungi dall'essere una catechesi o una lezione di catechismo è soprattutto un momento d'incontro, dove da tutti possono venire spunti per una riflessione o qualche bagliore di luce per progredire nel cammino di vita spirituale e non solo.

L'esperienza, riprovata negli anni, rappresenta per la comunità del Seminario “San Pio X” di Catanzaro, un momento importantissimo per svolgere un servizio alla città e alla Chiesa, che come spesso ci ricorda Papa Francesco, deve essere in uscita, verso gli altri, verso tutti.

Una “scuola di preghiera” nasce dall'esigenza di comunicare al mondo dei ragazzi una persona concreta e reale, attuale soprattutto, che ha ancora qualcosa da dirci e da donarci. Questi è Gesù, l’Uomo Dio che per incontrare ciascuno di noi si è reso come noi, fino al dono totale di sé per la nostra salvezza.

“Insegnare a pregare” allora, non è semplicemente indicare qualche formula o giaculatoria che ripetuta meccanicamente ci garantisce un qualcosa, ma in realtà è ricordare che la vera preghiera è dialogo d'amore, tra un io e un tu, che ci sta innanzi e che al contempo ci oltrepassa, la mia umanità e Dio stesso.

Un'ultima considerazione vuole essere questa: ragazzi che parlano ad altri ragazzi. Non è uno slogan pubblicitario, ma parte dalla constatazione, che il cuore del giovane, molto spesso incompreso, da quanti giovani non sono più, e che nei peggiori dei casi è bistrattato e giudicato, può essere invece, facilmente compreso solo da un altro giovane, che seppur seminarista, è figlio di questo tempo e come i suoi coetanei, vive l'ansia di un domani incerto, ma soprattutto condivide il bisogno di un senso autentico, di una realizzazione piena, di una vita davvero felice.

Da quest’anno, l’esigenza di raggiungere davvero, quanti più giovani possibile, ci ha portati a una nuova formula, che vede noi seminaristi, non soltanto come promotori di un’iniziativa, ma in prima linea alla ricerca e all’incontro con e dei ragazzi. Da qui l’idea di svolgere quanto detto nella nostra parrocchia di Catanzaro Lido.
Che dire ancora ? provaci!
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Stefano Lafranconi -seminarista-